supta virasana

20 gennaio, 2010 |  by  |  Senza categoria

Sono in salone, semi sdraiata su un cuscino e sto praticando yoga!
No, non sto meditando, nè sono seduta a fare pranayama: sono in supta virasana, su un bolster (cuscino lungo e rotondo da usare come supporto).
“Sounds goood” direte voi.
“Manco pe’ niente” dirò io.
E’ la posizione che ho più odiato (in buona compagnia con shirshasana e setu bandha).
Ora non più, anche se i miei quadricipiti urlano, chiedono vendetta per questo allungamento a cui sono sottoposti per un valido motivo: rilassare i muscoli frontali della pelvi in periodi di contrazione (leggasi: durante il ciclo).
Ad un certo punto appare lei, bellissima, mi zampetta sul torace e con infinita grazia ci sale sopra e si sdraia. Ahh, ora sto meglio…
La mia splendida gattina Gaia ha deciso di darmi una mano nel porre fine alle mie sofferenze.
Sdraiata ad altezza diaframma, con il suo peso crea Uddhyana Bandha, e i flessori dell’anca si rilasciano, e i quadricipiti assumono un’aria più rilassata.
Mi aiuta ad andare verso l’Universale, che in questo caso è la mia schiena.
Questo è il segreto, permettere all’individuale di affondare nell’Universale. Cercare il sostegno della Grazia.
Perchè la Grazia è sempre presente, in forme inaspettate, basta essere aperti a riceverla.
Namaste
Laura


Leave a Reply