Archive for febbraio, 2010

dolcezza

8 febbraio, 2010 |  by  |  Senza categoria  |  No Comments

La dolcezza del cuore che si scioglie in amore.
Questo è Rasa.
Il gusto, il nettare dello yoga.
Ci sono quei momenti (rari) in cui il cuore ti si liquefà in un lago dorato, allora gusti la dolcezza.
La zona del cuore diviene malleabile, morbida e lo sguardo è simile a quello del Buddha, sorridente e dolce.
Intorno vedi luce, tutto brilla (non perchè è appena passata quella che “inizia presto, finisce presto e di solito non pulisce il water”) come se gli oggetti fossero illuminati dall’interno.
Doccia di Shakti dorata.
Gratitudine che sgorga dal cuore come una cascata dirompente: fresca, potente e dal sapore puro.
Non ci sono altre parole per descrivere lo stato, solo la Grazia che ti dà l’esperienza.
Namaste
Laura

sticks butt out

3 febbraio, 2010 |  by  |  Senza categoria  |  No Comments

La traduzione letterale è “culi-in-aria” che, contratto, dà il tema di oggi: culinaria.
sì, cibo.
No, non vi voglio propinare una dieta vegetariana.
Sappiamo tutti i benefici di una dieta a base di tofu e salsicce di seitan, ma nella versione tantrica Anusara del cibo yogico, questi elementi rimangono un pò a margine (per fortuna).
la mia esperienza dopo un anno di vegetarianesimo era: viso emaciato, pallido e emoglobina e globuli rossi sotto i piedi.
Sono andata da un medico cinese mi ha fatto un pò di domande sulla mia vita, e dopo aver scoperto che avevo una bimba piccola, facevo 6 lezioni a settimana (2 ad Ariccia) , in più la casa da accudire senza alcun aiuto, mi ha guardata e mi ha detto:” lei lo sa che vive in una giungla?”.
Pausa…
“secondo lei i cacciatori africani che devono inseguire una preda, mangiano tofu?”
mmm…
Già, forse c’è bisogno di carburante!
mi diede una dieta con carne rossa, pasta all’uovo e maionese, più fritti(cucinavo solo al vapore, per giunta!) e schifezze varie.
Dopo un pò ho iniziato a ritrovare le forze…
Adesso che sono passati sei anni ho riequilibrato la dieta e decido di mangiare quello che mi attrae.
Attenzione! non sto dicendo mangiate tutti uno sproposito e se siete vegetariani mandate tutto al diavolo e ingozzatevi di fiorentine.
Il messaggio vuole essere : gioite del cibo che appaga la vostra anima.
Qualunque esso sia (beh, forse evitate le rane, le interiora, e il cervello…).
E quando mangiate un buon piatto, che delizia le vostre papille e appaga i vostri occhi (e il vostro stomaco), pensate alla grandezza di Dio.
Sì, avete capito bene.
Parlo proprio di vedere Dio negli gnocchi!
Nel 2005, durante primo seminario di John Friend a Roma, in una lezione ricordò il piatto di gnocchi che aveva mangiato a pranzo, e disse: ” I ate gnocchi and i thought of God!” (trad. “ho mangiato gli gnocchi e ho pensato a Dio!”).
Nella filosofia Anusara Shiva-Shakti tutto è una forma del Divino, anche il cibo è un mezzo per riconnetterci al Sè.
Namaste
Laura