Archive for febbraio, 2014

City yoga: pensieri e contemplazioni di una yogini di città

27 febbraio, 2014 |  by  |  Amore, Centro Yoga, comunità, Coscienza, cuore, yoga  |  No Comments

Sono forte.

Una vera yogini diventa inamovibile nelle difficoltà, non si lascia prendere dalle emozioni e le osserva con distacco.

Ok, forse non sono una roccia…

Mi commuovo durante i film romantici, piango per le sofferenze dei miei studenti e soffro fisicamente se vedo un animale vessato ( mi è impossibile andare al circo).

Eppure il luogo comune dell’equazione   Yoga:inamovibilità= Laura:distacco non mi appartiene, proprio non riesco a starci dentro a questi panni.

Permettersi di provare dolore, lasciare che il grumo di emozioni impresse si dissolva è prova di forza.

Forza morale che ci rende soffice il Cuore.

Già, perchè di questo si tratta: di lasciare il Cuore aperto e di accogliere, anche il dolore come la gioia.

E il “Grumo”, in sanscrito “Granthi” si dissolve come neve al sole, per fare spazio a una nuova consapevolezza: Io Sono.

Senza attributi, senza etichette, permetto al mio SÈ di risplendere.

Siate deboli per rivelare la forza del SÈ,

Namaste

Laura

Surya Namaskar

9 febbraio, 2014 |  by  |  Anusara© Yoga, respiro, Senza categoria, surya namaskar  |  No Comments

Alzi la mano chi non ha mai avuto dubbi sulla sequenza del Surya Namaskar….

Dai, no, abbassatele sono troppe!

Allora per venire incontro alla voglia di praticare yoga particolarmente diffusa in questa nazione vi svelerò la sequenza (così no excuse per chi non lo pratica…).

Per il respiro: ricordati di respirare (in modo regolare possibilmente!) e muoviti nei movimenti di apertura del corpo in inspirazione e di chiusura in espirazione.

Surya Namaskar A (Saluto al Sole A):

1) Tadasana o Samasthiti: in piedi (in Anusara piedi alla distanza degli ischi) petto aperto dal respiro Ujjayi Pranayama. Mani unite di fronte al cuore in Anjali Mudra (la posizione di preghiera). Fai un’offerta del tuo impegno alla Luce nel tuo Cuore.

2) Urdhva Hastasana. In Tadasana mani oltre la testa e colonna estesa

3) Uttanasana piegamento in avanti dalle anche e mani a terra sui polpastrelli.

4) Ardha Uttanasana (metà Uttanasana) mantenendo le mani a terra  estendo i lati del corpo con una profonda inspirazione e sollevo il tronco e lo sguardo. Se non riesci a distendere le gambe puoi mettere le mani sul davanti delle tibie facendo attenzione a non spingere la cima delle tibie indietro.

5) Uttanasana di passaggio per

6) Affondo  Portati sulla punta delle dita e rilassa il cuore verso terra portando lo sguardo in avanti. Le anche sono allineate e le gambe ben distese. Di passaggio per

7) Adho Mukkha Svanasana, posizione del cane a faccia in giù. Piedi alla distanza degli ischi e mani alla distanza esterna delle spalle, il torace e le gambe formano una lettera V invertita. Le mani pressano terra e i fianchi si stirano indietro mentre i talloni cercano la terra (e spesso non la trovano!)

8) Tavola, le ascelle sono dirette sui polsi, il tronco forma una tavola dritta. Le gambe sono energiche e la cima delle cosce spinge verso l’alto mentre il coccige resiste all’interno del corpo.

Ti stai ricordando di respirare? e l’Ujjayi Pranayama?

9) Scendi pancia a terra. Hai due opzioni: 1) poggi le ginocchia a terra e poi il petto tra le mani 2) scendi in Chaturanga Dandasana (ossia pieghi i gomiti ed scendi con il corpo parallelo al pavimento e ben dritto). Se scegli l’opzione 2 ricordati di mantenere le spalle alte verso il soffitto e buona fortuna!

10) Bhujanghasana ma baby, ossia piccolo Cobra. Le mani sono ancora incollate sul tappetino a terra e da lì prendi il potere di aprire il petto e salire con  le spalle e la testa in alto allungandoti verso il soffitto. Mi raccomando se hai una protrusione o un’ernia fai un Cobra baby baby!

11) Adho Mukkha Svanasana, posizione del cane a faccia in giù. Tienila per 3/5 respiri per stirare bene la colonna, e sciogli il cuore verso terra mantenendo in dentro le costole.

12) Affondo secondo lato. Portati sulla punta delle dita e rilassa il cuore verso terra portando lo sguardo in avanti. Le anche sono allineate e le gambe ben distese.

13) Uttanasana. Allungati bene e mantieni la consapevolezza sul respiro e sulla connessione delle scapole al centro del corpo.

14) Ardha Uttanasana braccia tese oltre la testa per salire in

15) Urdhva Hastasana. In Tadasana braccia oltre la testa e colonna estesa, allunga bene il cuore in alto e radica il coccige verso terra rendendo stabili le gambe.

16) Tadasana mani in Anjali Mudra. Assapora l’energia  che scorre vitale al tuo interno e la percezione rinnovata del tuo corpo!

Bene ora non vi resta che trovare uno spazio 70×200 cm in casa e un momento di silenzio…. e poi via alla sperimentazione su di voi degli effetti sorprendenti del Surya Namaskar!

BUONA PRATICA!

Namaste

Laura